martedì 19 novembre 2013

ENRICO CUCCIA



Enrico Cuccia nacque a Roma (Roma, 24 novembre 1907) da genitori siciliani, la famiglia paterna era originaria arbëreshë di Mezzojuso. La SUA famiglia ha origini greco-albanesi, MA e Perfettamente Integrata Nella buona borghesia di Palermo. Un amico di famiglia "Guido Jung, classe 1876, gocce di sangue ebraicotriestino ... suggerisce Un Papà Beniamino Cuccia ... di Trasferirsi in Roma ... agevolandolo nell'assunzione al Ministero delle Finanze. DOPO Aver conseguito la laurea in Giurisprudenza, Cuccia fu assunto dall'IRI Nella sede distaccata di Londra.
Nell'ottobre del 1932 diviene "impiegato del servizio operazioni Finanziarie e Cambi con l'estero" Presso la Banca d'Italia.
Nel giugno del 1934, Guido Jung trasferisce Cuccia all'IRI, gestito da Alberto Beneduce. "Se Jung proviene Dalle schiere liberali Beneduce ha Alle spalle delle Nazioni Unite Passato socialriformista, corroborano da alte Cariche Nella massoneria ... Il napoletano Beneduce e Il massimo, e sempre ascoltato, consigliere economico del duce Che lo riceve quotidianamente. Ministro delle Finanze ( Jung ndr) e presidente dell'IRI (Beneduce ndr) Viaggiano comunque in perfetta sintonia (...).
E Sicuramente velleitario il Tentativo dell'Italia dei Primi anni Trenta di stabilire ONU rapporto privilegiato con Gli STATI UNITI D'America del ... A farsene Carico non e Il Governo, bensi quell'establishement economico Che ha Messo le querelare Competenze al servizio del fascismo , pur non condividendone l 'ideologia antiliberale. Se Jung ha da rassicurare i circoli finanziari colomba forte e L'influenza ebraica, ONU Beneduce toccano i Massoni ". 
Galli ha scritto: "[Cuccia] Crede in Dio, e osservante, ma la SUA Fede e Laica, calvinista, lontana anni luce da OGNI forma di clericalismo e d'ingerenza della Chiesa nda Pubblici affari: Nessun prete-trafficante varcherà mai la Soglia di via Filodrammatici ".

Esperienza amministrativa regime Nel fascista
Nel 1936, fu Inviato dal sottosegretariato per Gli scambi e per le valute in Africa orientale italiana (AOI) con l'Incarico di Creazione e le Delegazioni del sottosegretariato e con Quello informale di stroncare Traffico ONU clandestino di valute.
Alberto Beneduce
Enrico Cuccia lavorò in Africa orientale italiana Insieme al Suo collega Giuseppe Ferlesch sotto le direttive di Alberto D'Agostino, capo della Direzione Generale delle valute del sottosegretariato, al vertice del quale C'era Felice Guarneri. Il Suo lavoro Venne accolto favorevolmente in Italia: il 1 luglio 1937, Ritornato in Italia per Qualche giorno, Enrico Cuccia fu Ricevuto Insieme a Guarneri da Benito Mussolini. Il giorno dopo l'incontro con il Duce, il Corriere della Sera Pubblico ONU articolo Nel Quale si leggeva Che:. "Il Duce ha elogiato il dottor Cuccia per il lavoro compiuto in circostanze particolarmente Difficili ..." Si trattava di segnale di un, sottinteso ma chiaro, destinato a Coloro Che premeditavano di attentare all'incolumità di Cuccia e in Particolare fu ONU Avvertimento Diretto al viceré d'Etiopia Rodolfo Graziani e al Suo entourage Che non avevano gradito le intromissioni del Giovane Funzionario in Una Gestione amministrativa Che Cuccia sospettava Fosse caratterizzato da graui all'irregolarità Finanziarie e da Una interessata tolleranza Nei Confronti dei Trafficanti di Valuta. Nonostante la Situazione disagiata e pericolosa Nella Quale visse Durante il Periodo di permanenza in Africa Orientale, nonostante le Difficoltà e Gli ostacoli, Cuccia operò con grande serietà e severità, stilando Relazioni Tecniche precise ed esaustive Che puntualmente inviava ONU D'Agostino, ricevendone predette predette Indicazioni e Continui incoraggiamenti.
Nel 1938, con le leggi Razziali, Le cose si mettono male per Jung, Che essendo ebreo Vienne emarginato. Beneduce invece Che E soltanto ... Massone Resta in sella e DEVE intervenire rendendo ufficiale il fidanzamento Tra Enrico Cuccia e SUA figlia, Che si chiama Libera Idea Socialista. Egli Invita l'amico Raffaele Mattioli, Amministratore Delegato della Comit, ad Assumere il futuro genero Enrico Cuccia, col rango di dirigente, a Milano, nell'ufficio di piazza Scala colomba gravitano Ugo La Malfa, Giovanni Malagodi, Cesare Merzagora, Adolfo Tino, "Vale a dire Una buona fetta della futura classe dirigente" liberal "che ritiene il fascismo Una dolorosa parentesi della storia".
Carlo Bombieri, collaboratore di Cuccia alla Comit, dadi Che Cuccia AVEVA "confini un'ambizione senza, spietata, incontenibile Qualche volta, quattr'occhi un, non esitava a manifestarla:. L'Aspirazione al Potere da Realizzare con il maneggio del Denaro, in Quanto Nei Confronti della Politica nutriva ONU assoluto Disprezzo Intellettuale, generalmente non si sbilanciava,.. (...) Detestava il fascismo ma Teneva in RISPETTO il Concetto di Autorità AVEVA Una Concezione castale della Società, retta da Onu "uomo forte" Con un'eccezione: il Papato di Roma non andava a genio Gli ".

Antifascismo Durante la Seconda guerra Mondiale
Durante la Seconda guerra Mondiale si Reco Spesso in Svizzera allo Scopo di sostenere la Resistenza, per la quale anche operò da staffetta con la COPERTURA fornitagli dal Fatto di Essere ONU Funzionario di banca di alto Livello; Un viaggio in Una Lisbona Nel 1942 si FECE latore di ONU Messaggio segreto degli oppositori filobritannici Adolfo Tino e Ugo La Malfa al conte Sforza, in esilio NEGLI STATI UNITI: se ne FECE TRAMITE il diplomatico statunitense George Kennan.

Nascita di Mediobanca
Mattioli
Fino dal 1944, Enrico Cuccia Seguì la vicenda di Mediobanca, quando Mattioli propongono ONU "ente Specializzato per i cosiddetti Finanziamenti a medio Termine" (in Sostanza, ONU modo per Superare la legge bancaria del 1936). In Un convegno tenutosi Nel 1986 Enrico Cuccia descrisse con precisione le Difficoltà incontrate Nella Realizzazione del Progetto, il Che AVEVA Richiesto Oltre 18 mesi di laboriose trattative, SIA per trovare dei partner di di Che accettassero di Entrare Nel Capitale del nuovo istituto Sia per Superare le obiezioni di chi, arrivato il governatore della Banca d'Italia Luigi Einaudi, temeva il Che Dietro questo Progetto vi Fosse di Fatto il ritorno della Comit alla Struttura della banca mista: Perché Ecco Cuccia organizzò il lavoro dell'Istituto Che Gli Venne Affidato da ONU lato senza Tariffa una azioniste Meno delle Bin, ma dall'altro lato tenendo le medesime largamente all'oscuro delle Decisioni Che la banca Stava per prendere, apprendendole generalmente ONU Cose Fatte.


La Gestione di Mediobanca
Il 3 novembre 1944 FECE altera parte della Delegazione italiana, COMPOSTA Tra Gli Altri da Egidio Ortona e Raffaele Mattioli, il Che si reco a Washington con l'Obiettivo di richiedere al Governo statunitense Aiuti per la ricostruzione post-bellica italiana.
Nell'aprile 1946, Cuccia divenne il Direttore generale della nuova Società Mediobanca, posseduta da Credito Italiano, Comit e Banco di Roma. Nel 1949 diviene Amministratore Delegato anche.
Cuccia rassicurava l'Intero arco costituzionale: Gli americani, data il Suo Passato resistenzial-azionista, i comunisti Che lo ritengono Una longa manus di Mattioli, la DC e De Gasperi, Dati la SUA amicizia col cardinale Spellman.
"L'unico a non piaceva era cui Mario Scelba , (...) "Ossessionato" dalle ombre massoniche aleggianti nel Mondo Finanziario e in particolar modo su Coloro Che avevano gravitato Nel Partito d'Azione.
DOPO AVER Cercato di opporsi alla riconferma di Mattioli alla Comit, Scelba s'esercitò anche Nel boicottare Cuccia-Mediobanca; ma subi altro ONU smacco, Anche per l'Intervento di ... don Luigi Sturzo, il Che AVEVA Trovato ONU alleato Nel Giovane finanziere Nella lotta Che s'andava profilando con Enrico Mattei ... aedo dello statalismo economico.
La "guerra perduta" di Mario Scelba ... non impedi Che Attorno alla Comit e ancor Più Una Mediobanca continuasse ad aleggiare ... l'alone massonico " 
Mediobanca divenne in breve tempo il centro del mondo Finanziario e politico italiano. Il caso Più Importanti, Tra le numerose Grandi transazioni economico-Finanziarie gestite da Cuccia e da Mediobanca, fu Sicuramente la scalata alla Montedison di Giorgio Valerio da altera parte dell'ENI di Eugenio Cefis .
L'istituto costitui il perno di Sistema delle Nazioni Unite di Alleanze, Che Attraverso Partecipazioni incrociate e patti parasociali garantiva Stabilità degli Assetti proprietari dei maggiori Gruppi industriali. Mediobanca accrebbe Anche la gamma delle Sue Partecipazioni azionarie, Che diventarono veri certi fi cati di Garanzia per le Imprese Partecipa.
Un altro Aspetto Importanti dell'Azione di Cuccia fu l'Apertura Internazionale Che avvenne Nel 1955, DOPO contatti intensi con André Meyer della Lazard di New York. Nel Suo Viaggio statunitense del 1965 Antonio Maccanico Ebbe modo di apprezzare la considerazione che sì Avessé Una Wall Street per Enrico Cuccia, il cui Nome era all'epoca in Italia quasi del tutto sconosciuto al di fuori della ristretta cerchia degli addetti Ai Di Lavori.
Nel 1982 Cuccia Lascio la carica di Direttore generale, restando però Nel CDA Fino al 1988 divenne presidente onorario QUANDO, ma resto comunque Uno degli Uomini Più influenti, inavvicinabile Dai Giornalisti.
A Partire Dalla "morte" di Enrico Mattei (1962) SEMBRA Che in Italia regni un'assenza di strategie alternative economico-Finanziarie a Mediobanca. Chi ci ha provato (Sindona, Calvi) e Stato ... "sconfitto" ...

Cuccia e la Massoneria
Se si prescinde Dalla possibile influenza del suocero Alberto Beneduce, Che Massone lo era Certamente, testimonianze serie sull'appartenenza di Cuccia alla massoneria ci vengono da Michele Sindona e Dalla Vedova di Roberto Calvi , la signora Clara. 
Galli Scrive: "In incontro ONU all'Hotel Pierre di New York, nell'estate del 1976, Sindona km Disse:" Mattioli ha Creato Mediobanca per togliersi Dai Piedi Cuccia Che e Persona pericolosa ... Lavora per Portare la finanza italiana sotto il Dominio della Grande Loggia "innanzi alla commissione Parlamentare d'inchiesta Sulla loggia massonica. P2 , Clara Calvi ha dichiarato: «Gli QUANDO (al marito Roberto nda) domandavo perchè Cuccia e Sindona, pur essendo Massoni, non andavano d'Accordo, mi rispondeva : "Appartengono a causa logge diverse» ". 
Maurizio Mattioli, il figlio di don Raffaele, ha detto al Galli: "Quando le Discussioni Politiche si facevano Più aspre ... l'ho sentito esclamare con rabbia:" Ci vorrebbe Clemenceau UN "... Un Riferimento al Clemenceau ... radicale, Massone legato al Grande Oriente di Francia, il Che AVEVA Chiesto Ai Fratelli La "discesa nell'arena" per affermare, Nella Società e Nella politica, i "Valori" delle logge? ".

Il caso Sindona
Sino alla Metà degli anni Cinquanta, Cuccia e Sindona si erano ignorati «sino a far nascere l'impressione di un'assurda gelosia fra siciliani ... L'incontro del disgelo avviene in Mediobanca ... poi ricambiato in via Turati ... Un Sindona Vienne offerto di "collaborare"; e lui Risolve magistralmente ONU Problema fiscale della Fidia ... E solista Una breve parentesi di pace: la rissa riesplode quando Marinotti Propone di cooptare Sindona Nel consiglio di Amministrazione della SNIA Viscosa DOPO Aver ottenuto il beneplacito di Tino (...).
Ma il guaio grosso scoppia quando Sindona Tenta di "bidonare" la Sofina, truccando i Bilanci. Però alla Sofina si TROVA provengono Direttore generale Paul Boel. Per TOGLIERE il figlio Dai guai il padre corre da Andrè Meyer, Suo amico fraterno, Che lo passa a Cuccia. "Vienne predisposta Una transazione, ma Sindona s'intestardisce.
La SUA provocazione mirata Appare: Dimostrare Che il banchiere di via Filodrammatici contava in patria Vienne scartina Una Una briscola. Messo alle strette Dalla Corte arbitrale di Ginevra, Sindona Sarà costretto a "conciliare" versando mezzo miliardo di penale. Poco per il Portafoglio, moltissimo per l'immagine. Non ammaestrato Dallo smacco, ci riprova. C'è in ballo l'Acquisizione dell'Americana McNeil & Libby ... Sindona, ignorando le sollecitazioni di Cuccia, anzichè rivolgersi a Meyer Che pretende di controllare la piazza di New York, opta per Un Altro filone della Finanza Ebraica, La Lehman Brothers.
Meyer, indignato, DOPO Aver sottoposto Sindona Una sorta di Processo Una Presso la Lazard di Parigi, sentenzia Che Debba Essere Messo al bando ... lo snodo Cruciale è qui: "scomunica" Nella comminata da Andrè Meyer e ratificata, a New York, in ONU vertice della Confraternita degli Gnomi, dove si decide Che Nella "provincia Italia" vi SIA spazio Unicamente per Mediobanca ".
Tuttavia si dissociano Sia i Lehman SIA Gli Hambro, ndr Anche ALCUNI Esponenti della Continental Illinois. Tra i consulenti legali di questa cordata anti-Meyer vi e Richard Nixon.
"Si Tratta di avvenimenti Importanti, Che dimostrano l'inesistenza, almeno in questa fase, di qualunque demarcazione tra" finanza laica "(Mediobanca) e" finanza cattolica "(Sindona). C'è Piuttosto Uno scontro di Tra Meyer-Lazard e il "resto degli Gnomi", Che però è Estremamente disarticolato (...).
Per Quasi un decennio nè la Banca d'Italia nè Gli industriali nè i "moralisti" Cesare Merzagora e Raffaele Mattioli prenderanno Apertamente Posizione Tra Cuccia e Sindona. Non Che rifiutino di cogliere le reali Dimensioni del contrasto (la conquista del monopolio della Gestione degli affari finanziari), il peccato lo vedono troppo bene, ma giudicano Che La soluzione Migliore ... sia il divide et impera.
D'altra parte ... Michele Sindona ... affascinava ... spadroneggiava Nei salotti milanesi ... Dicendo peste e corna di Cuccia, MA anche Facendo sfoggio di cultura; da Nietzsche allo Spengler del Tramonto dell'Occidente ... Cuccia Appare in difficolta. Lui Che non frequenta i salotti, quando Gli riferiscono dell'esibizionismo del rivale, si Limita a ribattere ... in inglese: inaffidabile, inaffidabile. Per chi CONOSCE la fraseologia degli Gnomi, nessuna accusa Finanziere PUÒ Suonare altrettanto nefasta. Ma perché si cominci a prenderne Atto occorre Che Sindona scivoli Silla SUA STESSA arroganza ".
Sindona, Una Partire dal 1967 cerca di espugnare le roccaforti causa del Potere economico italiano: l'Italcementi del cattolico ultraconservatore Carlo Pesenti, e la Bastogi. Ma Gli va male: Pesenti, oberato di debiti contratti Contratti, TROVA Solidarietà Inaspettatamente in Cuccia Allora sino Suo avversario, e grazie ONU TROVA Mediobanca i miliardi necessari per riacquistare le Azioni di Italcementi, senza doverle svendere, Venire pretendeva Sindona. Il Galli commenta: "Fosse davvero esistita Una" finanza cattolica "... Sindona sarebbe Stato Sicuramente sanzionato [per Aver aggredito il cattolicissimo Pesenti], ma questo non Accadde, e Pesenti MIGRO nell'Area cucciana".
Un tale punto INIZIA la partita Attorno alla Bastogi, l'offerta di Pubblico Acquisto (Opa) sindoniana scatta il 13 settembre 1971. "Per quattro giorni e Una pioggia di adesioni e delle Nazioni Unite coro di approvazioni. Ma al quinto giorno le adesioni si bloccano, per il boicottaggio dei Grandi azionisti. Cuccia ha Fatto intervenire Andrè Meyer. Sindona Corre in Roma-Capitale, ma PUÒ solista registrare Che persino Emilio Colombo, ... sul quale Faceva pieno affidamento, s'è schierato con Cuccia-La Malfa (...).
Sostenere che ... Sindona Fosse l'Espressione della "finanza bianca" E dunque, Almeno fino a Nightlife Bon Voyage questo punto, ... Una Distorsione della Realtà (...) "Sindona, ma DOPO lui Anche Roberto Calvi, rovinarono Una causa di erronee, spericolate operazioni sul Mercato dei Cambi ", ha Confermato Guido Carli (...).
La rottura definitiva Tra Cuccia e Sindona si consuma in Un salottino riservato del "Club 44" ... Qui pranza, solitamente il venerdì, la compagnia ... Sindona ..., Cuccia ..., Cefis. Finchè ONU venerdì Sindona si ritrova ... solo ... Pochi Minuti prima, in Mediobanca, Cuccia ha detto ONU Cefis Che Si e Stancato di sedersi col diavolo ".
Sindona Capisce Che Lo scontro è arrivato ad Un Punto di non ritorno, puo Contare oramai solista su Giulio Andreotti , su Anna Bonomi e su Gaetano Stammati (iscritto alla P2).
"Sconfitto, e pur costretto a riparare in America, Sindona non s'arrende ... Le prime Volte Iniziativa a coinvolgere Personalmente ... Cuccia risalgono alla primavera del 1977, Passano Attraverso la Minaccia di gran lunga rapire il figlio di Cuccia (. ..). Sindona conside Il presidente di Mediobanca Venire Uno dei peggiori Nemici (...). Le cronache dell'affare Sindona (a Partire Dagli Inizi degli anni Settanta sino alla morte, causata da Una tazzina di caffè avvelenato, Nel supercarcere di Voghera Nel marzo 1986) restano ... tuttora avvolte in Una pesante coltre di nebbia. Esattamente Venire era accaduto per "l'incidente" aereo di Enrico Mattei, e Venire accadrà per l'impiccagione di Roberto Calvi ... Resta la considerazione Che il destino ha sempre Assegnato Ai "grandi Nemici" di Enrico Cuccia Una tragica Uscita Dalla scena di questo mondo ".
Cuccia fu accusato da Michele Sindona di Essere il mandante di ONU complotto nda Suoi Confronti e di controllare segretamente il tribunale di Milano al Quale lui AVEVA Portato Documenti Una tesi Dimostrazione della SUA. Fu denunciato con l'accusa di falso in Bilancio e in Seguito prosciolto. Subi anche ONU attentato Che vide esplodere Sulla porta di casa del banchiere, in via Maggiolini, ONU ordigno probabilmente Lanciato lì da ONU emissario mafioso dello Stesso Sindona.
Testimonio Contro Michele Sindona Nel Processo sull'omicidio di Giorgio Ambrosoli , affermando Che l'imputato Gli Avessé confidato il Suo Progetto omicida. L'informazione fu Ricevuta nell'aprile del 1979 a New York, in Un incontro Diretto con Michele Sindona, MENTRE L'omicidio avvenne l'11 luglio dello Stesso anno: eppure Cuccia non avvertì le Autorità italiane né lo Stesso Ambrosoli. Alle Domande dei Magistrati rispose di Aver Mantenuto il silenzio per sfiducia nda Confronti dello Stato. Secondo il Suo legale Alberto Crespi, Cuccia Diede immediatamente Mandato a lui di Parlare con i Giudici Riguardo alle minacce di Sindona (le Quali Furono sottovalutate Dalla Procura) evitando di esporsi in prima persona temendo per l'incolumità dei Suoi figli. Questo Ricostruzione Vienne però smentita Dalla procura.




La morte
Nel 2000, Cuccia inizio a soffrire di Problemi cardio-respiratori e di insufficienza renale, il Che lo costrinsero a lunghe terapie e ricoveri, prima pressoterapia l'Ospedale Luigi Sacco di Milano, poi alla clinica fondazione Monzino di Meina. Trascorse i Suoi Ultimi Mesi Tra QUESTI nosocomi e le Sue Caso, una e Milano sul Lago Maggiore.
Morì nella notte del 23 giugno 2000. Per EVITARE UN eccessivo clamore mediatico, la famiglia decise di mantenere Uno stretto riserbo Sulle circostanze della morte SUA (Non è mai chiarito se il decesso Stato sopravvenne Nella SUA dimora di Meina o alla Fondazione Monzino) e decise di organizzare il funerale Già per l'indomani. Le esequie Furono officiare all'istituto delle Suore Poverelle di Meina, con la Partecipazione di pochissimi invitati, notabilmente l'Allora governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio, il Segretario in carica del Partito Repubblicano Italiano Giorgio La Malfa, l'Allora presidente di Mediobanca Francesco Cingano e L'amministratore delegato Vincenzo Maranghi, l'Allora presidente della Banca di Roma Cesare Geronzi, il costruttore Salvatore Ligresti e Cesare e Maurizio Romiti. La salma del banchiere fu poi tumulata Nel locale cimitero, pressoterapia la cappella di famiglia, ove Già riposava la moglie Idea, morta Nel 1996.
Poco DOPO la SUA morte il civico di via Filodrammatici dove ha sede Mediobanca fu ribattezzato dal comune di Milano "piazzetta Enrico Cuccia".

Il trafugamento della bara
Tra la sera del 14 e la prima mattina del 15 marzo 2001, una causa autotrasportatori piemontesi, Giampaolo Pesce e Franco Bruno Rapelli detto Crodino, Entrambi incensurati, approfittando di Un varco Lasciato aperto nel muro di cinta del camposanto di Meina, si introdussero al Suo interno e trafugarono la bara di Enrico Cuccia. Il Fatto Venne Scoperto Già l'indomani Dalla ex custode della locale villa della famiglia del banchiere, Ida Bentivegna, accortasi Che la lapide della Tomba Spaccata epoca in causa; la notizia Venne invece resa nota da solista il 18 marzo.
Le Indagini seguirono causa filoni: da UN lato il satanismo (la zona di epoca Meina Già Stata soggetta ad atti di profanazione di tombe perpetrati da sette sataniche) e dall'altro una richiesta di riscatto. Il 20 marzo fu spedita alla sede ANSA di Milano Una lettera di reclamo, in cui il mittente si autoaccusava del furto, affermando di Aver subìto graui Perdite Finanziarie per colpa di Investimenti su Titoli quotati a Piazza Affari e bollando Enrico Cuccia Come una delle cause della SUA Rovina. Vieni Condizione per la restituzione del feretro VENIVA domandato Che l'indice MIB30 risalisse a quota 50.000. Tale Messaggio non fu però ritenuto attendibile.
L'ipotesi del Tentativo di estorsione Prese Definitivamente piede allorchè, il 22 marzo, L'amministratore delegato dell'ACEA di Roma Paolo Cuccia (ritenuto erroneamente figlio del banchiere) ricevette Una lettera, spedita Dalla zona di Torino e malamente indirizzata Una via Momentana ( un Luogo di Nomentana), in cui per il riottenimento della bara si richiedeva il versamento di sei Milioni di franchi Svizzeri (circa 7 miliardi di lire) su ONU conto corrente cifrato aperto Presso la Banca Rotschild di Lugano. Allegate alla Lettera vi erano alcune foto Polaroid ritraenti la bara e la tomba aperta.
Dalla Lettera spedita una ea Paolo Cuccia e da Una successiva serie di Telefonate ARRIVATE all'ACEA Mediobanca per trattare il pagamento del riscatto (e partite da Una cabina telefonica STESSA, Tra i Comuni di Giaveno e Avigliana), verso fine marzo Gli inquirenti riuscirono a risalire ONU Giampaolo Pesce, Che Fu arrestato proprio MENTRE terminava un'ennesima Chiamata a Mediobanca. Tradotto in questura, Pesce FECE subito il Nome del Suo complice Rapelli, ndr Indico Il Luogo ove il feretro era nascosto: un fienile di Condove, in Val di Susa, non Lontano da casa SUA. Una volta recuperata, il 31 marzo, la salma fu riportata a Meina e ritumulata nia giorni dopo.
Rapelli, il Che si trovava in Inghilterra, fu poi arrestato il 1º aprile, al Suo ritorno a casa. I due sequestratori affermarono di Trovarsi in Condizioni di indigenza e di Aver DECISO di rubare la salma di Cuccia per caso, DOPO Aver letto il Suo Nome su ALCUNE riviste Economiche, avendo intuito Che la SUA famiglia Fosse Molto benestante. Il furto era Stato compiuto in Seguito riprese: la sera del 14 marzo i dovuti avevano abbattuto il muretto Che chiudeva la tomba, per poi Tornare a notte fonda a trafugare la bara (rompendo frattanto la lastra di marmo Che la copriva). Indi avevano Caricato la cassa su ONU pick-up, ma si erano accorti Che ESSA era troppo lunga, sicché la coprirono con Una Coperta e viaggiarono Fino al fienile Scelto Venire nascondiglio con il vano di Carico aperto.
Alla singolare vicenda e ispirato Anche il film L'ultimo Crodino Che per l'appunto riprende il soprannome del Rapelli.











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