lunedì 18 febbraio 2013

CHARLES POLETTI


vito genovese



Charles Poletti nacque a Barre, nel Vermont, il 2 luglio 1903 figlio di Dino Poletti, un immigrato italiano originario di Pogno (in provincia di Novara), e di Carolina Gervasini, anch'ella italiana. Fu il primo italo-americano a ricoprire la carica di Governatore.
Il giovane Charles si mette in luce come studente modello già  al liceo, e poi si paga l’università di Harvard vincendo numerose borse di studio. Per aiutarsi negli studi fa anche il venditore di giornali, il servitore alle tavole calde, il camalo sui barconi per il trasporto del bestiame, l’insegnante di ripetizioni. Attività tipiche dei giovani americani non benestanti.
Nel 1924 si laurea in scienze politiche e successivamente in giurisprudenza. Vince il concorso internazionale intitolato a Eleonora Duse e guadagna due anni di studio all’università di Roma. Perfeziona il suo italiano imparato in casa. Più tardi studia a Madrid apprendendo anche la lingua spagnola.
Nel 1928 trova immediato impiego presso uno dei più importanti studi legali di New York, studio diretto da John W.Davis candidato alla presidenza per il partito democratico.
Dagli anni Trenta in poi, Charles Poletti -tenace e dotato di spiccata intelligenza- sviluppa anche una carriera pubblica come consigliere nazionale democratico e come consigliere personale di Herbert Lehman, governatore di New York.
Diventa vice-governatore di New York, e poi coordinatore di pianificazione per la difesa nazionale, accelerando il programma di preparazione all’imminente guerra.
Ed è proprio la seconda guerra mondiale a lanciare Charles Poletti sulla scena mondiale. Nel 1943, quando americani e inglesi preparano l’invasione della Sicilia, l’avvocato nuovyorchese è nominato assistente speciale del ministro della guerra.
Charles Poletti sbarca in Africa Settentrionale, ad Algeri, nel maggio del 1943, ed entra a far parte del quartier generale di Patton, che comanderà l’invasione alleata della Sicilia. Il suo impatto con l’invasione è morbido perchè il colonnello americano non ha compiti militari, bensì di coordinamento di tutto il lavoro dello spionaggio, del controspionaggio e dei rapporti con la popolazione siciliana.
Charles Poletti è uno dei primi ad arrivare a piazzale Loreto dove sono esposti i corpi di Mussolini e degli altri capi fascisti giustiziati sul lago di Como. Venne ricevuto sia da papa Pio XII che dal cardinale Montini, futuro papa Paolo VI; ebbe contatti con il generale Graziani, con il generale Cadorna, con il socialista Ferruccio Parri, con molti uomini politici e figure rappresentative del dopoguerra in Italia.

Secondo alcuni ebbe quale interprete ufficiale Vito Genovese, noto mafioso dell'epoca.(Lo sbarco in Sicilia)



Morì nel 2002 all'età di 99 anni; al momento della morte era l'ex governatore statunitense più longevo. È sepolto al cimitero di Calkins ad Elizabethtown (New York).






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